Intervista a CLAUDIO GRASSI best ranking ATP 300

8 vittorie in singolo tra i tornei ITF che ti hanno consentito di raggiungere la posizione n.300 delle classifiche mondiali ,nel doppio i titoli conquistati in carriera sono stati oltre 50, tra cui anche due vittorie nei tornei Challenger di Casablanca ed Astana in coppia con Ghedin che ti hanno consentito di raggiungere la posizione n.126 delle classifiche mondiali ATP, insomma hai masticato un po’ di tennis serio.
Per me il tennis e’ un passatempo, e’ uno sfogo, la palla viaggia cosi lentamente, gli errori sono innumerevoli, che sensazioni si prova invece, a giocare uno sport a massimi livelli e a farne un lavoro?

Buongiorno Emiliano,devo dire che sono stato uno dei tanti che ci ha provato a fare il massimo delle proprie possibilità e le mie piccole grandi soddisfazioni…sono riuscito a levarmele.
Giocare ad alti livelli è BELLISSIMO,ma quello è solo la parte finale di un durissimo lavoro fatto negli anni di sacrificio,rinuncie e sogni che uno pur di raggiungerli…darebbe L anima al diavolo(ahahah giusto per rimanere in tema)

Hai mai avuto la possibilita’ di giocare con qualche top ten, oppure con qualche giovane che poi qualche anno dopo e’ diventato top 100?

Certamente.
All avvenire di Milano under 16,ricordo di aver battuto al primo turno Bagdathis e al turno successivo Tsonga…poi al terzo turno se non ricordo male ho perso con un sud americano che non ha fatto strada come i primi due
Uno che mi ha sorpreso molto fu Thiem,ci ho giocato nel main draw challenger di Casablanca.
Passai le qualificazioni e lui aveva appena 18 anni ed era già 160 atp(testa di serie n 3)
Ho perso 6/4 6/4 ma aveva già una certa taglia per diventare un top player.

Sei ambidestro e’ vero? Nell’ immaginario collettivo la mano sinistra e’ la mano del diavolo; i giocatori mancini sono piu’ bravi e pericolosi giusto?

Hai detto bene…la mano sinistra è la mano del diavolo.
Sono mancino…però ho imparato a giocare a tennis con la destra…
Questa versatilità che all inizio sembrava essere un difetto…mi ha aperto tanti orizzonti sia nel tennis ma anche nella vita.

Raccontaci la tua esperienza agli internazionali di Roma, chi e’ quel giocatore professionista che ti vuole assolutamente come sparring ?

Guarda…devo dire la verità…
Mi sono trovato benissimo con tutti…ma uno che ho trovato un certo feeling a pelle è stato Mannarino(pensare che dalla tv non mi piaceva proprio)invece è stato davvero un grande.
Conosco abbastanza Karlovic,Thiem,Herbert…
Con parecchi di loro ho avuto belle partite a livello challenger.
Con Herbert se non ricordo male ho vinto il titolo future in Lettonia….
Si si l’ ho battuto in 2 set…va be poco importa…ahahah

Si pensa sempre ad uno sparring pugilistico che le prende e non le da’,che fa in particolare uno sparring nel tennis?

Lo sparring ha il ruolo di assecondare tutte le necessità che il giocatore ha bisogno di provare in allenamento
Ho fatto vari tipo di allenamenti giù a Roma: da spostamenti,a match dove servivo solo io,a giocare doppi con Nestor,a giocare con i fratelli Bryan e il suo coach…
Dipende molto dalla situazione e dalle preparazione del match che dovranno affrontare.

Con chi hai “palleggiato” che e’ alquanto bizzarro nelle sue richieste?

Ahhaah mi ha fatto troppo ridere Nole
Appena ha visto che cambiavo mano…mi si è messo a ridere e pensava che lo prendevo in giro…ahahah
Io ho risposto: “Novak guarda che io gioco così”
E lui assieme a Becker mi dissero:
“Ma sei un alieno…in tutti questi anni non abbiamo mai visto una cosa del genere”
Che ridere ahahahahah
Nessuno di bizzarro..sono tutti molto seri e concentrati sul lavoro…
Uno che mi impressiono’ molto per la sua dedizione fu Berlocq ;tutte le mattine voleva giocare con me alle 8:30(2 o 3 anni fa se non sbaglio);davvero un grande professionista in tutti i sensi.

Ci puoi raccontare qualche aneddoto simpatico che ti ha visto protagonista insieme a qualche campione durante una fase di allenamento?

Come ho detto poco fa penso che l allenamento con Novak sia stato il top.
Ma anche gli schemi d allenamento con Nestor non sono stati da meno….
Quante risate e quanta semplicità…!
Forse nemmeno si rendeva conto di quello che facevo con quelle mani ahahahahah

Insegni tennis oggi? dove lavori?

Si insegno e mi piace moltissimo questo lavoro.
Penso che il ruolo di allenatore rispecchi molto le qualità di come eri da ex giocatore professionista.
Al momento lavoro a settimane per un circolo a Castiglion Fiorentino(provincia di Arezzo) e da quest’anno collaborerò per circa 10 settimane con l’ Accademia del Tc Crema guidata dal tecnico Beppe Menga

Ci puoi rivelare un trucco per noi amatori, per evitare continui errori gratuiti?

Tirate più piano e siate precisi…
Prima di tutto bisogna aver ben chiaro un piano di gioco…una volta che avrete stabilmente capito come si guida una panda…allora potete passare a una golf e poi piano piano così via….
Non si può pretendere subito di andare in Ferrari…sarebbe troppo facile e ci sarebbe poca soddisfazione
Il bello di questo sport è che non smetti mai d imparare

Visto la tua esperienza e il tuo background, stai elaborando qualche progetto futuro?

Si questa è una bella domanda:
Qualcosa c’è in cantiere nella mia mente(e non solo)
Spero per l inverno prossimo di poter lanciare la mia scuola…vedremo…
Ho tanta voglia di mettermi in gioco.
Penso di essere di un ragazzo serio e con la testa sulle spalle…quindi…credo che……
Va be…aspettate e vedrete ahahahah
Voglio comunque ringraziare Giorgio Galimberti che mi ha dato la possibilità d iniziare questa mia nuova vita da coach grazie a lui…
A lui devo tanto…mi ha insegnato parecchie cose…
Grande Gali…
Anzi approfitto per dirgli che fra poco riniziamo con la serie B a Gaeta…
Siamo compagni di squadra e penso che aver vinto L ultimo punto della promozione in coppia con lui…non ha prezzo.

Domanda d’obbligo: il tennis e’ veramente lo sport del diavolo?

Purtroppo devo dire di sì…
Certezze non ne hai…perché la partita finché non dai la mano all avversario non è mai finita…bisogna crederci sempre fino all ultimo quindici
Grazie
Ciao a tutti

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