Intervista a Stefano Semeraro (giornalista sportivo)

Intervista inedita

al giornalista Stefano Semeraro

 

Ciao Stefano, giochi a tennis?

Giocavo, ora poco, causa caviglie malferme. Ma la moglie ex tennista non dispera di riportarmi in campo, prima o poi..

 

Nel tennis, come in altri sport o nella musica e nella politica, le gesta più eroiche o i personaggi più importanti che hanno fatto la storia, sono indubbiamente coloro che hanno vissuto negli anni passati.
Qual e’ il tuo giocatore preferito dei primi anni ’80 e ’90?

Miloslav Mecir: per il suo tennis, per il personaggio fuori dagli schemi, per la simpatia. Pat Cash, per il suo tennis-guerriglia, che avrei voluto saper giocare. Poi anche Andre Gomez, bradipo mancino dal diritto favoloso. O Wally Masur, the magnificent loser, erede minore di una grande tradizione. Fra quelli forti davvero, Boris Becker, non c’è bisogno credo di spiegare perché

 

Purtroppo le nuove leve tennistiche stentano a crescere: la cosiddetta “next gen” non ha ancora prodotto i nuovi campioni e le cronache moderne ci raccontano ancora trofei alzati da “vecchietti” trentaseienni come Federer o Nadal. Qual e’ il tuo pensiero al riguardo?

Troppo forti i vecchi, troppo teneri i giovani che si trovano già apparecchiato un circuito molto ricco senza aver fatto molto per guadagnarselo. Per diventare grandi davvero bisogna avere il fuoco dentro. Qualcuno lo sta capendo, spero che lo capiscano tutti

 

Cosa ti ha spinto a scrivere il libro “CODICE FEDERER”? E’ il giusto riconoscimento del giocatore piu’ forte di tutti i tempi oppure e’ un gesto “dovuto” di riconoscenza a chi ha cambiato questo sport negli ultimi 20 anni?

L’ho scritto perché me l’ha chiesto l’editore Pendragon di Bologna. Detto questo, è stato un modo per rivisitare 20 anni di articoli, trasferte, idee, impressioni sul fenomeno Federer, e cercare di fornirne una interpretazione complessiva. Una bella avventura, anche se faticosa

 

 

Avrei molte cose da chiederti su Re Roger ma e’ giusto che anche io, come gli altri, scopra tutto comprando il tuo libro, pero’ una domanda te la voglio fare. E’ vero’ che il vero deus ex machina dietro a Federer e’ sua moglie Mirka?

Mirka è uno dei tasselli fondamentali del Codice Federer, quello che dà accesso al Federer privato, così genuino ma così geloso dei suoi affetti. Mirka ha contribuito ad ancorare alla vita fuori dal tennis un ragazzo che già di suo si era conquistato un buon equilibrio, ma che grazie a lei ha potuto concentrarsi sulla sua arte

Mirka Federer

 

Un altro dei tuoi libri famosi e’ “CENTRE COURT- Il tennis dei pionieri” dove metti a nudo tutta la storia del torneo piu’ storico e bello del circuito: Wimbledon!
Mi dici una delle regole del codice di comportamento del torneo, tra le piu’ strane? Il “dress code” bianco ormai non fa’ piu’ notizia 🙂

Ad esempio la lotteria per vincere i biglietti: mandi i soldi, se hai fortuna vinci un biglietto, ma per il giorno e il campo che vogliono loro…

 

 

Qual e’ secondo te il giovane piu’ promettente italiano e straniero , di cui presto sentiremo parlare?

Matteo Berrettini (leggi l’ intervista al suo coach Santopadre ndr) è già più di una promessa, sta facendo davvero tutto nel migliore dei modi. Poi ho molta fiducia in Matteo Donati, sperando che gli infortuni lo lascino in pace. Fra i giovanissimi c’è Luca Nardi, talento vero di cui spero sentiremo parlare

 

Domanda d’obbligo : il tennis e’ veramente lo sport del diavolo ?

Sì, ma il difficile è riconoscerlo quando te lo trovi dall’altra parte della rete. O anche dalla tua

 

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