Intervista a DIEGO NARGISO

Mi sono chiesto piu’ volte:
perché non provi a chiedere, a chi è stato campione veramente di questo sport, se il tennis è veramente lo sport del diavolo?
E quindi, facendo un tuffo nei miei ricordi giovanili, ho provato a contattare qualche tennista professionista che, con simpatia e leggerezza, rispondesse a qualche mia domanda così da costruire insieme un’intervista inedita che di seguito pubblico.

Il primo di questa serie e’ l’ italiano Diego Nargiso, esperto di doppio, che ha ripetutamente rappresentato l’Italia nel torneo della Coppa Davis.

Chi e’ nato alla fine degli anni ’70, come me, si ricorda bene gli incontri in coppa Davis trasmessi sulla Rai.
Sicuramente il momento storico in Italia era diverso. Differentemente da oggi ci si stringeva di piu’ di fronte ad alcune manifestazioni sportive dove, dei ragazzi italiani, ci rappresentavano nel mondo.
Personalmente allora il tennis lo reputavo uno sport noioso e solo per pochi eletti visto la fama di essere uno sport di elite’, ma, nonostante cio’, mi piaceva vedere la competizione in campo.

A tal proposito ,Lei che e’ stato uno specialista del doppio (25° ATP doppio) mi puo’ dire se e’ vero che giocare il doppio aiuta a migliorare il singolo? e perche?

Il doppio essendo una disciplina nella
Quale servire e rispondere è fondamentale, sviluppa la tecnica di questi fondamentali importantissimi nel tennis moderno Inoltre migliora il gioco a rete ed il movimento in verticale.

Compagno di doppio preferito ?

Direi sicuramente Camporese e Gaudenzi

Con chi giocherebbe in coppia tra i tennisti di oggi e perche?

Giocherei con Fognini, per cercare di riportare l’Italia di nuovo in Finale di Davis

I fratelli Bryan sono forti oppure Lei e Gaudenzi gli avreste fatto capire come si gioca a tennis?

Avremmo cercato di fare il nostro…diciamo che sulla terra avremmo vinto noi e sul veloce loro!!!

Io ho iniziato (ahime’) a giocare a tennis a 37 anni. Chi deve ringraziare e/o odiare Diego Nargiso per avergli fatto conoscere questo sport?

I miei genitori che erano appassionati e McEnroe che mi ha ispirato a voler diventare un giocatore pro

Ha vinto il torneo juniores a Wimbledon: quale emozione ha provato nel vincere in terra londinese?

Una bella soddisfazione ma a quell’eta’ non ti godi a fondo le cose così belle purtroppo.

Roger Federer e Rafael Nadal ancora oggi continuano a vincere tornei dando poche chance al ricambio generazionale, sono davvero i piu’ grandi di tutta la storia ?

Direi che sono tra i più grandi di sempre…forse Federer è in assoluto il più forte.

Ivanisevic serviva veramene cosi’ forte?

Goran con quelle racchette serviva gia sui 220 ma philippoussis arrivava anche a 230

Ci puo’ dire qualcosa sulla sua accademia? Ha qualche giovane interessante di buone prospettive?

L’Ita Tennis Academy si sta spostando a Milano a partire da novembre periodo di preparazione tornei e abbiamo diversi giocatori di interesse nazionale, tra i ragazzi Andrea Basso n’350 ATP, Luca Prevosto uno dei migliori giovani del 1998 e Gianmarco Ferrari ed Andrea Cugini che sono nel giro dei migliori U.18 italiani. Tra le ragazze invece Marie Temin (FRA) n’ 500 wta e Giulia Brighi una forte 2001 di ottima prospettiva.

Ultima domanda d’ obbligo ad un mancino naturale: Il tennis e’ veramente lo sport del diavolo?

Lo è così come il Golf, sono sport che ti portano fino alla paranoia…il classico sport di m………

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